Questa è una di quelle serate, o sarebbe meglio dire nottate, in cui sento il bisogno di una persona accanto a me. In cui vorrei dormire con qualcuno. Poter sentire il suo calore, il suo respiro lento e regolare mentre dorme. Il profumo che amana la sua pelle. Potermi svegliare la mattina prima di lei, e guardarla mentre ancora dorme. Alzarmi e vederla negli occhi. Ho voglia, ho bisogno di qualcuno di cui prendermi cura, da amare, con cui dividere i momenti della mia vita. Piccoli e grandi, tristi e felici, stupidi e insulsi.
Curioso che questo pensiero mi assalga a quest'ora di notte... Forse sono successe troppe cose ultimamente che mi hanno fatto riflettere.
Forse spero, ancora una volta, di aver trovato qualcuno che possa entrare nella mia vita. Forse. Sento il bisogno di aprire il mio cuore a qualcuno, condividere emozioni e segreti, guardarci negli occhi ed essere vicini, uniti in spirito. Sarà ancora possibile? Dopo tutte queste delusioni, in questo mondo assurdo e ridicolmente folle? Voglio sperare, voglio credere di sì. E questa sera, in una casa che la notte pare troppo grande, troppo silenziosa, mi addormenterò pensando di avere qualcuno al mio fianco. Salvo poi svegliarmi domattina, coi primi raggi del sole che spazzano via impietosamente questa mia illusione e mi riportano alla cruda realtà.
Ma, almeno per questa notte, voglio sognare e questa notte vi ho aperto uno squarcio sulla mia anima e vi ho permesso di guardarvi dentro.
Sono una creatura di freddo metallo e circuiti ed olio lubrificante, che ambisce disperatamente al calore umano. Sono un androide poeta maledetto in cerca della sua musa. Ed ancora una volta sognerò di averla accanto.