Quello che essi scambiano per amore è un insieme di molte cose, legate alle emanazioni dell’energia del plesso solare, e motivate e sostenute da bisogni personali legati a condizionamenti, a traumi subiti, a vissuti del passato".
Every man I ever knew
Every woman I ever had
Is gone
Everything I ever touched
Everything I ever had
Has died
Every street I ever walked
Every home I ever had
Is lost
Every flower I ever held
Every spring I ever had
Has died
Everything I ever touched
Everything I ever had
Has died
Amare.
E' ancora possibile? E' ancora immaginabile in questo mondo alla deriva, formulare un pensiero simile? Io credo di sì. Io, mio malgrado, ci riesco... e sono lacrime e sangue che ne scaturiscono.
Io amo. Ma il mio amore da solo è nulla, è incompleto. Da solo ha senso, è vivo e palpitante, ma non andrà sprecato, non morirà dimenticato in un angolo del mio essere? Eppure mi sento così pieno di vita, così forte, nonostante il dolore che tutto mi provoca di continuo, incessantemente. Cos'è che mi spinge a lanciarmi contro i mulini a vento? Che mi fa lanciare nel vuoto senza nessuna garanzia sull'atterraggio? Ha a che fare con l'incoscienza, con la stupidità, oppure con coraggio e nobiltà? Chi sono io, perso tra milioni, per potere avere una risposta? Per arrogarmi il diritto di chiederlo, quando il mio peso nell'economia delle cose, di questo mondo è così misero? No, io sono, io esisto e sono vivo ed ambisco alla gioia, alla realizzazione del se, all'amore della mia amata. Vale la pena soffrire per amore, ha ancora senso lo struggimento romantico tanto caro a scrittori e narratori del passato? Sì, io sono disposto anche a morire per amore. A bruciarmi come una falena troppo vicina alla fiamma, per un unico, singolo istante di felicità ed incondizionato amore, che duri per sempre nella mia mente. Sono disposto a consumarmi per esso. Poco importa se poi finirà, se io finirò. L'unica certezza sarà che io ho amato ed ho vissuto fino in fondo il mio sentimento. E nessuno mai potrà rubarmi questa certezza. In un mondo che mi appare privo di senso, questa cosa sembra l'unica luce, dietro a cui valga veramente la pena di smarrirsi. Forse io morirò per amore, se sarò fortunato invece morirò d'amore. Ma io amerò, senza riserva, senza certezze, senza alcuna paura, perchè solo così non avrò alcun rimpianto e potrò dire di aver vissuto davvero. Ed il sangue, le lacrime, il dolore, la caduta fanno parte di questo nostro teatro di tragedia e commedia che è la vita al pari della gioia, del trionfo, della gloria ed hanno identica dignità. Io sono l'ultimo dei cyber romantici, un Rodolfo Valentino cyberpunk che danza sul raggio di un proiettore, perduto in un'eterna illusione romantica. Non svegliatemi vi prego.
Alehandro "Save a Prayer" Rubicon